ELEZIONI EUROPEE 2019 - 26 MAGGIO - Circoscrizione Nord-Est

ELISABETTA GUALMINI

per cosa mi

impegno

Vicina alle persone,

in europa per rispondere ai loro bisogni

Per lungo tempo l’Europa è stata sinonimo di prosperità economica e solidarietà tra gli stati dell’Unione. Oggi invece trasmette un’immagine di inflessibile, cieca austerità e di assoluta lontananza dai bisogni essenziali delle persone. In questo campo abbiamo bisogno di cambiare completamente rotta, di riscoprire la solidarietà tra i paesi e di iniziare, da subito, a costruire un nuovo patto sociale dell’Unione Europea, da affiancare all’Unione economica e monetaria. Dobbiamo batterci per la costituzione di un fondo comune contro la disoccupazione, soprattutto quella giovanile, e il rafforzamento dei programmi finalizzati a prevenire l’esclusione sociale, costruendo percorsi di vera integrazione delle categorie più fragili nella scuola, nel lavoro e nel tessuto associativo delle nostre città.

Elisabetta Gualmini

Vicina al territorio,

in Europa per crescere e competere insieme

L’Europa ha fatto già scelte importanti, che vanno consolidate, nella promozione di uno sviluppo sostenibile, in grado di intrecciare le esigenze del lavoro e dell’innovazione con il rispetto dell’ambiente, ha fatto scelte utili per tutelare e promuovere le filiere agroalimentari di qualità nel mercato interno e in quello globale.

L’Unione Europea si è posta così all’avanguardia di un processo di trasformazione che contiene grandi opportunità ma anche rischi da prendere molto sul serio. Oggi le nuove generazioni ci chiedono un impegno maggiore, per rispondere in maniera intelligente ai problemi legati al cambiamento climatico e al surriscaldamento globale. Per questo è urgente istituire una Banca europea per il clima, che orienti i progetti per la transizione ecologica verso l’economia circolare. Servono investimenti in infrastrutture e reti, fisiche e digitali, che al tempo stesso accrescano la capacità di competere nell’economia globale dei territori e aumentino l’efficienza energetica con un impatto positivo sull’ambiente. Si devono rafforzare i piani a sostegno della ricerca e gli interventi per l’adeguamento tecnologico e funzionale delle strutture scolastiche.

Elisabetta Gualmini con Carlo Calenda

Vicina alle donne,

in Europa per difendere il loro valore

Nonostante le grandi conquiste e gli enormi progressi osservati negli ultimi decenni, le donne continuano ad essere trattate come cittadine di serie B. In alcuni paesi dell’Unione Europea hanno storicamente conquistato posizioni paritarie, in altri resistono pregiudizi arcaici che addirittura oggi vengono riproposti con maggiore sfrontatezza e presentati come un “valore”. Spesso le diseguaglianze contro cui le donne devono combattere quotidianamente iniziano dentro le mura domestiche e si riflettono, amplificate, nella vita professionale, nelle disparità di reddito rispetto ai loro colleghi, nelle modalità di organizzazione del tempo libero e nella possibilità di occupare posizioni di vertice all’interno delle imprese o delle istituzioni.

Ancora oggi, nel 2019, soltanto il 4% delle posizioni esecutive o di vertice delle imprese europee è affidato a una donna. L’Italia presenta ritardi e disparità più marcati rispetto a molti altri paesi. Su questo fronte l’Unione Europea può fare molto di più, per ridurre le diseguaglianze sia nella vita privata che nel settore pubblico. Innanzitutto, è prioritario un incremento degli investimenti per l’assistenza sociale e sanitaria, in particolar modo in quei settori che possono contribuire a facilitare una conciliazione tra famiglia e lavoro. Servono, inoltre, misure più efficaci per garantire una vera parità retributiva: un principio fondamentale dell’UE fin dalla sua fondazione al quale, però, non hanno fatto seguito azioni concrete. Infine, sono necessari interventi culturali di prevenzione ed educazione per contrastare gli stereotipi di ruolo dai quali dipende la perpetuazione delle disuguaglianze tre uomini e donne.  

Elisabetta Gualmini

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INTESTATO A: Andrea Celani mandatario elettorale Elisabetta Gualmini
CAUSALE: contributo campagna elettorale Elisabetta Gualmini.